Horsemanship e Barefoot

Divago un attimo dalla cucina, nella speranza che tra i miei lettori ci possa essere qualcuno interessato all'argomento e qualche cavallo fortunato che magari in futuro ne potrà beneficiare. 

Io di sicuro non sono la persona giusta per dare spiegazioni, perchè potrei raccontare soltanto la mia piccola esperienza personale con Galatea, ma conosco persone che dell'Horsemanship e del Barefoot ne hanno fatto un mestiere - di quei mestieri che pretendono tanto studio e lavoro di schiena - e hanno tutte le carte in regola per poterne parlare.

Non ho nessun ritorno economico in questo, ma faccio comunque tutto il possibile per divulgare e condividere una cosa in cui credo - perchè l'ho vissuta in prima persona - che non è una moda a pagamento da prendere per buona a priori, è un'esperienza che va vissuta con impegno, spirito critico e curiosità, non è un dizionario di gesti da studiare a memoria, è saper sviluppare la capacità di osservare, capire, e fare le cose nel modo giusto... ed è un sacco di tanta altra roba buona che io non vi so spiegare, ma loro sicuramente sì:

Valentina Bonera e Monica Dovara della Scuola Italiana di Horsemanship: www.redroseranch.it

Franco Belmonte e Marco Campara per il Barefoot e la gestione naturale: www.bitlessandbarefoot-studio.org
 
Grazie a tutte le persone curiose e interessate che vorranno dedicare qualche minuto (o anche di più) a queste letture. 

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